Sistema moda: ascesa della pelletteria italiana nel primo semestre dell'anno

I prodotti di cuoio e pelletteria italiani registrano nel primo semestre del 2017 una crescita delle esportazioni verso le principali destinazioni del commercio mondiale

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La partenza di Lineapelle, la mostra internazionale di pelli, accessori e componenti al via dal 4 ottobre a Milano, offre l'occasione per analizzare l'andamento delle esportazioni di prodotti di cuoio e pelletteria made in Italy.

Come rilevato dai dati Exportpedia, le esportazioni di Cuoio e pelletteria dall'Italia segnalano nel primo semestre 2017 una accelerazione del +8% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Le principali destinazioni per l'export italiano di cuoio e pelletteria sono europee: la Svizzera ( +31% in euro nel I semestre 2017) e il Regno Unito ( +13%). I dati mostrano segnali positivi anche verso i paesi asiatici, in particolare la Corea del Sud (+31% in euro nel I semestre 2017), Cina (+21%), Hong Kong (+12%) e il Vietnam (+11%).

Figura 1:Principali destinazione dell'export italiano settore cuoio e pelletterie
Fonte: Exportpedia
export italiano pelle paesi

Le prime tre province italiane per esportazioni di cuoio e pelletteria verso il mondo si rivelano Firenze, Vicenza e Milano.

Figura 2:Prime tre province italiane per esportazioni di cuoio e pelletteria verso il mondo
Fonte:Schede Exportpedia
province export italiano pelle paesi

A livello regionale, la Toscana detiene il primato delle esportazioni mondiali per via della numerosità di distretti con specializzazione produttiva di pelli e cuoio tra cui il Distretto delle calzature e articoli in pelle di Empoli, il Distretto Industriale pelli, cuoio e calzature del Valdarno Superiore e quello della pelle di Piancastagnaio
La forza di questi distretti deriva dall'esistenza di un ambiente economico in cui l'elevata notorietà internazionale delle grandi marche della moda italiana si integra con l'altissima specializzazione delle molte di aziende di piccole e medie dimensioni operanti nel settore.