L'aumento generale dei prezzi delle commodities: il caso del rame

Analisi dei futures e scenario del prezzo medio annuo del rame in fili, catodi e tubi.

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La ripresa dell'economia mondiale ha determinato una nuova crescita della domanda di commodities. Con questa si è assistito all'apprezzamento generale delle materie prime. Anche il rame è stato interessato da questo trend rialzista dei prezzi.

In questo articolo verrà messo a confronto l'andamento delle quotazioni finanziarie con scadenza a meno di un mese e a 3 anni, per monitorare le aspettative degli esperti ed eventuali situazioni di squilibrio. Infine, ipotizzando che il livello delle quotazioni rimanga stabile ai livelli attuali, è stato stimato l'aumento previsto nel 2018 di alcuni dei prodotti in rame più scambiati sul mercato europeo.

Il rame al London Metal Exchange

Dalla seconda metà del 2016 si è assistito ad una ripresa della domanda mondiale di commodities, trainata da una fiducia rinnovata degli operatori economici. Nello stesso periodo le quotazioni del rame sul mercato londinese sono state interessate da un trend rialzista.

Confronto futures a scadenza(CASH)e 3 anni(3DEC)

Dal confronto tra le quotazioni LME del rame con scadenza inferiore a un mese (cash) e a 3 anni (3dec), non emergono situazioni di tensione significativa nè dal lato della domanda nè da quello dell'offerta. L'attuale contango, che può essere considerato "normale" perché è dovuto ai costi di magazzino, si protrae da un anno. Poco prima di questo periodo (seconda metà del 2016) è iniziato un trend positivo, che ha portato ad una variazione significativa del livello del prezzo: da valori intorno a 5000 dollari per tonnellata si è passati a circa 7000 dollari (+29%). L'attuale livello del prezzo testimonia il ritorno del rame a valori vicini a quelli tra il 2013 e il 2014, momento in cui ebbe inizio una fase di riduzione dei prezzi, culminata con un minimo di 4500 dollari. Focalizzando l'attenzione sull'ultimo anno, la dinamica delle quotazioni non segnala situazioni anomale. Ciò permette di affermare che il mercato del rame attraversa un periodo di crescita bilanciata.

Scenario del prezzo medio annuo del rame in fili, catodi e tubi

La quotazione al LME è il driver principale del prezzo dei prodotti in rame. Questi, pur avendo livelli differenti dovuti alle lavorazioni e al grado di purezza, condividono la stessa dinamica dei prezzi finanziari. Ipotizzando un prezzo medio annuo pari a quello attuale (circa 7000 dollari/tonnellata) e applicandolo a un modello ECM1, è possibile prevedere il livello medio annuo (2018) di alcuni prodotti. Sono stati selezionati i 3 prodotti in rame più scambiati nel 2017 sulla base delle dichiarazioni doganali: fili, catodi e tubi. I catodi sono di gran lunga quelli più scambiati, con un valore delle importazioni europee annue che supera i 10.9 miliardi di euro. Segue il “commercio in entrata” di fili e cavi di rame (con sezione superiore a 6 mm) con un valore delle importazioni prossimo ai 4 miliardi e infine quello dei tubi dritti con poco meno di 1 miliardo.

Prezzi in euro per tonnellata e tassi di variazioni


In tabella è mostrato il prezzo medio annuo dal 2016 al 2018. Da questo confronto emerge un'evidenza: tra il 2016 e il 2017 il tasso di variazione dei 3 prodotti è stato di circa il 20%. L'aumento riscontrato nei prezzi finanziari al LME si è, dunque, trasferito simultaneamente sui prodotti di rame. La varizione prevista per quest'anno è invece nettamente inferiore rispetto al 2017, con valori prossimi al 4% per i catodi, fili e cavi, e intorno all'1% per i tubi. In particolare i catodi avrebbero un aumento superiore ai 200 euro per tonnellata, passando da 5514 a 5760, con una variazione positiva del 4.5%. La variazione dei fili e cavi, leggermente superiore rispetto ai catodi, si attesta al 4.7%, con una media annua che passa da 5553 a 5816 euro. I tubi, infine, rimangono sostanzialmente stabili, con una variazione positiva di circa 60 euro (+ 0.9%).

Conclusioni

Il monitoraggio delle quotazioni finanziarie fornisce due informazioni rilevanti. La situazione di contango ci permette di affermare che non ci sono tensioni nel breve periodo; il trend positivo che perdura da un anno e mezzo certifica, invece, una crescita prossima al 30%. Il confronto tra le variazioni annue dei prodotti di rame più scambiati ha permesso una scomposizione dell'aumento registrato sul LME. La maggior parte della variazione è stata assorbita nel corso del 2017. Se i prezzi finanziari dovessero oscillare intorno ai valori attuali, le variazioni dei prezzi dei prodotti, nella media del 2018, sarebbero contenute, vicine al 4%.


(1) Il modello a correzione dell'errore, impiegato per lo scenario di previsione dei prodotti in rame, usa come esplicative la quotazione cash del LME e il tasso di cambio euro/dollaro.


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