Aceto di Vino: prodotto d'eccellenza del Made in Italy

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Il commercio mondiale di Aceto di Vino sta registrando trend di crescita notevoli, sia in volumi che in valori. Dal 1995 al 2011 il valore del commercio mondiale è passato da 89.3 milioni di Euro a 377.7 milioni di Euro; in termini di volumi si è passati dai 145.6 milioni di litri del 1995 ai 398.4 milioni di litri del 2011.

Il prezzo medio di questi flussi ha registrato anch'esso nel corso del tempo una dinamica di crescita, passando dai 65 centesimi di Euro al litro del 1995 ai 95 centesimi di Euro nel 2011.

Nel contesto di questo trend positivo l’Italia si colloca in una posizione di grande primato: il nostro paese è infatti il primo esportatore mondiale di Aceto di Vino sia in volumi che in valori.

Nel 2011 le esportazioni italiane sono pari a 117.4 milioni di litri. A seguire, si collocano, con notevole distanza numerica, Germania (38.6 milioni di litri), Stati Uniti (29.1 milioni di litri), Grecia (29 milioni di litri) e Spagna (25.5 milioni di litri).

Prendendo in analisi i valori, la leadership dell’Italia è ancora più forte (210.3 milioni di Euro di esportazioni nel 2011), precedendo Germania (22.3 milioni di Euro), Francia (20.1 milioni di Euro), Spagna (19.7 milioni di Euro), Stati Uniti (14.9 milioni di Euro).

Prendendo in esame l’andamento specifico delle esportazioni Italiane di Aceto di Vino si nota una forte progressione sia in Volumi (dai 27.9 milioni di litri nel 1995 ai 117.4 nel 2011) che in Valore (da 35.8 milioni di Euro nel 1995 a 210.3 milioni del 2011).

[caption id="attachment_1639" align="alignleft" width="636" caption="Fig. 1: Evoluzione del commercio mondiale di Aceto di Vino ('000 dollari; fonte: banca dati Ulisse, uda.studiabo.it)"] Fig. 1: Evoluzione del commercio mondiale di Aceto di Vino ('000 dollari; fonte: banca dati Ulisse, uda.studiabo.it) [/caption]   Quali sono i mercati di destinazione dell’Aceto di Vino Italiano ? Il primo paese mercato di destinazione delle esportazioni italiane del prodotto sono gli Stati Uniti con 38.1 milioni di litri nel 2011. L’aceto italiano esportato su tale mercato ha un prezzo medio di 1.4 Euro al litro, assimilabile ad una fascia di qualità Medio Alta.

Il secondo mercato di esportazione dell’Aceto di Vino italiano, con 21.3 milioni nel 2011, è la Germania, dove le imprese italiane vendono ad un prezzo medio di 1.9 euro al litro, assimilabile ad una fascia di qualità Alta.

Il terzo paese acquirente delle esportazioni italiane è la Francia (12.2 milioni di litri nel 2011), con un prezzo medio di 1.3 Euro al litro.

Al quarto posto, con 9.1 milioni di litri importati dall'Italia, si trova la Spagna, che registra un prezzo medio di acquisto di aceto italiano piuttosto contenuto (1.1 euro al litro).

Al quinto posto si trova il mercato della Gran Bretagna, con 5 milioni di litri importati dall'Italia ad un prezzo medio particolarmente elevato, pari a 2.5 euro al litro.

Quali risultati si sono avuti nel 2012 nei Top 5 Mercati ?

Questi i trend della crescita 2012/2011 delle importazioni nei Top 5 (variazione % in Euro):

  • USA: +17.8%

  • GERMANIA: +6.2%
  • FRANCIA: +12.7%
  • SPAGNA: -1.2%
  • GRAN BRETAGNA: +11.3%
In un contesto di crescita a doppia cifra nella maggior parte dei Top 5, va rilevato come nel 2012 le esportazioni italiane di Aceto di Vino non abbiano saputo cogliere adeguatamente tali opportunità; q uesti i trend della crescita 2012/2011 delle esportazioni italiane nei Top 5 (variazione % in Euro):
  • USA: +15.4%

  • GERMANIA: +3.1%
  • FRANCIA: +8.6%
  • SPAGNA: -4.8%
  • GRAN BRETAGNA: +3.0%
Dunque, appare opportuno per le imprese italiane di Aceto di Vino riuscire a monitorare costantemente l'evoluzione dei mercati di destinazione, al fine di controllare se i propri risultati all'estero appaiono adeguati alle condizioni del mercato. I dati di commercio estero, raccolti da Ulisse a livello mensile, possono supportare questa attività.