Esportazioni dei territori italiani nel secondo trimestre 2016

.

Territori Siulisse Congiuntura Attualità e Congiuntura

Accedi con il tuo account per utilizzare le funzioni stampa migliorata (pretty print) e includi articolo (embed).
Non sei ancora registrato? REGISTRATI!


I dati del secondo trimestre 201 6 confermano la “ crescita zero” dell'export italiano . Si segnala, in particolare, che la maggior parte delle province del Nord Ovest (58%) registrano un arretramento nei valori tendenziali del proprio export. Maggiori capacità di tenuta dimostrano, invece, i territori del Nord Est, in cui il 73% delle province registrano un incremento dei valori tendenziali del proprio export . Al Centro e a l Sud, performance esportative molto positive per Abruzzo, Basilicata e, in misura minore, Calabria e Marche , mentre continuano i risultati di gran lunga negativi per la Sicilia.

Nel secondo trimestre 2016 solamente una leggera maggioranza (5 5 % ) delle province italiane ha registrato crescite tendenziali delle proprie esportazioni in valore . Si tratta di una conferma di quanto già evidenziato nel primo trimestre dell'anno. Qui di seguito viene riportata una breve analisi ricavata dai dati contenuti nel sito di data-visualization Exportpedia .

Variazioni tendenziali Esportazioni dei territori italiani II trimestre 2016: Numero di osservazioni per province

In

NEGATIVO

In

POSITIVO

QUOTA in POSITIVO

Nord-Ovest

14

10

42%

Nord-Est

6

16

73%

Centro

10

11

52%

Sud

19

22

54%

Elaborazioni StudiaBo su dati ISTAT

In modo particolare, si rileva un significativo peggioramento delle performance esportative dei territori del Nord Ovest , dove solo il 42% delle province ha registrato nei primi tre mesi dell'anno un aumento tendenziale dei valori esportati. Torino si conferma la provincia maggiormente “frenante” l'export italiano , con un calo dei valori esportati nel secondo trimestre 2016 di 819 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2015. In territorio negativo anche l'export delle province di Pavia (-1 16 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2015), Monza e Brianza (- 98 milioni di euro), Alessandria (- 89 milioni di euro), Varese (- 7 8 milioni di euro), La Spezia e Cuneo . Di converso, nel secondo trimestre 2016 si segnalano le performance positive delle esportazioni delle province di Milano (+ 49 2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2015), Genova (+ 283 milioni di euro), Lodi (+ 8 3 milioni di euro) e Mantova (+ 61 milioni di euro).

[caption id="attachment_7080" align="alignnone" width="646"] Esportazioni delle province italiane: variazioni tendenziali 2° trimestre 2016 (euro correnti; fonte: www.exportpedia.it)[/caption]

Nel Nord Est , invece, nel secondo trimestre 2016 hanno registrato aumenti tendenziali particolarmente positivi le esportazioni delle province di Gorizia (+609 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2015), Bologna (+182 milioni di euro), Padova (+149 milioni di euro), Udine , Verona e Rimini . Di converso, si segnalano le performance particolarmente negative delle esportazioni delle province di Vicenza (-209 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2015) e, anche se in misura minore, Ferrara (-78 milioni di euro) e Venezia (-75 milioni di euro).

Al Centro , nel secondo trimestre 201 6 Ascoli Piceno e Firenze sono risultate l e provincia “trainant i ” le esportazioni territoriali, con aument i tendenziali rispettivamente di 88 e 69 milioni di euro . Si segnalano, inoltre, le positive performance le esportazioni dell e provinc e di Arezzo , Prato , Ancona e Perugia . Vanno invece sottolineati, dall'altro lato, i contributi fortemente di segno negativo per le esportazioni dell e provinc e di Latina (- 419 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 201 5 ) e Roma (-217 milioni di euro) .

Tra i territori del Sud si confermano, infine, performance particolarmente positive per le esportazioni della provincia di Potenza (+ 485 milioni di euro in termini tendenziali, grazie alle performance di forte crescita nel settore autoveicoli ) e, in misura minore, quelle di Napoli (+193 milioni di euro) e Chieti (+ 166 milioni di euro , anch'essa trainata dalle vendite all'estero del settore autoveicoli ) . Dall'altro lato, si confermano andamenti tendenziali particolarmente negativi per l'export dell a provinc ia di Siracusa (- 577 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre 2016), Cagliari (-360 milioni di euro) e Taranto ( - 148 milioni di euro ).