Export 1° semestre 2017 di Meccanica Strumentale: favorevoli andamenti per le imprese italiane, migliori dei concorrenti UE

Nel prima metà dell'anno le vendite italiane risultano decisamente più dinamiche della media UE per macchine alimentari, utensili, per estrusione, per imballaggio e per stampa ed editoria

.

Metalmeccanica Congiuntura Controllorisultati Attualità e Congiuntura
Accedi con il tuo account per utilizzare le funzioni stampa migliorata (pretty print) e includi articolo (embed).
Non sei ancora registrato? REGISTRATI!

Sulla base delle pre-stime StudiaBo relative al 2° trimestre dell'anno e disponibili nei datamart Congiuntura UE del Sistema Informativo Ulisse, la prima metà del 2017 ha evidenziato un aumento significativo delle esportazioni italiane di Meccanica Strumentale 1 (+7.1% in euro rispetto al primo semestre 2016), anche più dinamico dell'insieme dei concorrenti UE28, il cui export ha mostrato una crescita tendenziale del +5.4% in euro rispetto al primo semestre 2016. Nella seguente figura, per ciascun settore di Meccanica Strumentale, viene riportato il confronto tra il tasso di variazione tendenziale nel primo semestre 2017 dell'export dell'Italia e quello dell'insieme dei concorrenti UE28. Si noti che l'ordinamento dei settori è in funzione del contributo fornito all'export italiano.

Tassi di variazione tendenziale Export primo semestre 2017

Il settore Macchine alimentari è risultato il principale comparto trainante le esportazioni italiane di Meccanica Strumentale nel primo semestre dell'anno, con un incremento stimato in 238 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2016, pari al +17.8%. Si tratta, inoltre, di una performance decisamente più favorevole dell'insieme dei concorrenti UE del settore, il cui export ha evidenziato una crescita più contenuta (+5.5% in euro).

Contributi positivi e andamenti più favorevoli dei concorrenti UE hanno inoltre riguardato l'export italiano di Macchine utensili per materiali duri (in crescita tendenziale di 103 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016, pari al +11.4%, di oltre 8 punti più dinamico dei concorrenti UE), Macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio (102 milioni di euro in più rispetto alla prima metà dell'anno scorso, pari ad un incremento di 6.5 punti percentuali, di 5 punti più dinamico dei concorrenti UE ), Macchine per estrusione (in aumento di 95 milioni di euro, pari al +14.4%, più dinamico di oltre 11 punti rispetto ai concorrenti UE), Altre macchine per impieghi speciali (+6.0% in euro, più dinamico di 2.2 punti rispetto ai concorrenti UE), Macchine per la lavorazione dei metalli (+2.3%) e - soprattutto - Macchine per stampa ed editoria (+19.7% in euro, decisamente più favorevole dell'insieme dei concorrenti UE).
Il settore Macchine tessili ha mostrato anch'esso andamenti dell'export italiano positivi (+5.3% in euro la stima della performance tendenziale), sostanzialmente in linea con il totale concorrenti UE (+6.5% in euro).

Andamenti tendenziali negativi - e meno favorevoli dell'insieme dei concorrenti UE – hanno invece caratterizzato le vendite all'estero delle imprese italiane di Macchine per cartiere (in calo del 6.2% rispetto al primo semestre 2016) e di Macchine utensili per metalli (-3.5% rispetto al corrispondente periodo 2016, a fronte del +1.8 per cento dell'insieme dell'export UE28).


1 L'analisi qui considerata fa riferimento alle seguenti industrie della classificazione prodotti Ulisse: F4 Macchine e impianti per i processi industriali