In accelerazione il mercato USA di Macchine e Impianti per l'industria, con il Made in Italy in crescita a doppia cifra

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Nel primi 9 mesi del 2014 gli acquisti dall'estero del mercato statunitense di Macchine e Impianti per i processi industriali hanno evidenziato una significativa crescita tendenziale, con il nostro paese al terzo posto (dopo Olanda e Cina) per incrementi nei valori esportati.

Nel periodo gennaio-settembre 2014 le importazioni statunitensi di Macchine e Impianti per l'industria ( Macchine per cartiere , Macchine per la lavorazione dei metalli , Macchine utensili per metalli , Macchine utensili per materiali duri , Macchine per estrusione , Macchine tessili , Macchine alimentari , Macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio , Macchine per la stampa ed editoria , Altre macchine per impieghi speciali ) ha registrato una crescita tendenziale cumulata del +12.1% in euro . In questo contesto, gli acquisti USA dall'Italia sono cresciuti in euro del +10.3% rispetto al corrispondente periodo 2013.

Importazioni USA di Macchine e Impianti per i processi industriali nel periodo gennaio-settembre 2014 (prezzi CIF)

Milioni euro

Var. tendenziale 2014/2013

Da Italia

1 005

+10.3%

Totali

14 892

+12.1%

Fonte: Sistema Informativo Ulisse (DW USATrade)

In modo particolare, nei primi 9 mesi dell'anno gli acquisti dall'Italia (+94 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2013) hanno offerto i contributi più rilevanti alla crescita del mercato statunitense di Macchine e Impianti per i processi industriali, insieme a quelli, nell'ordine, di Olanda (+1.1 miliardi di euro, in forte crescita nel secondo e terzo trimestre dell'anno con particolare riferimento al comparto Macchine utensili per metalli ), Cina (+223 milioni di euro), Messico (+73 milioni di euro) e Singapore (+73 milioni di euro) . Peraltro, la performance delle importazioni di Macchine e Impianti per i processi industriali dall'Italia appare decisamente più favorevole di quella degli acquisti dalla Germania – tradizionale benchmark competitivo delle imprese italiane – che nei primi 9 mesi dell'anno risultano in ri duzione rispetto al corrispondente periodo 2013 di oltre 29 milioni di euro (-1.3%).

Vanno inoltre evidenziati i cali delle importazioni statunitensi di Macchine e Impianti per i processi industriali soprattutto dal Giappone (-118 milioni di euro) e, in misura minore, da Francia (-27 milioni di euro), Austria (-17 milioni di euro) e Finlandia (-13 milioni di euro).

[caption id="attachment_4289" align="alignnone" width="606" caption="Importazioni USA di Macchine e Impianti per i processi industriali nel periodo gennaio-settembre 2014: i paesi partner con le maggiori variazioni positive /negative rispetto al periodo corrispondente (milioni di euro, prezzi CIF; fonte: SI Ulisse)"] [/caption]

I comparti in cui le importazioni dall'Italia hanno registrato i maggiori incrementi in termini tendenziali sono quelli di Macchine alimentari (+40 milioni di euro nei primi 9 mesi dell'anno, corrispondenti ad una crescita del 43.3%). Positive anche le importazioni dall'Italia di Macchine per la stampa ed editoria (+19 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita dell'85.5%), Macchine utensili per materiali duri (+15 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 18.1%), Macchine per la lavorazione dei metalli (+13 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 19.7%), Macchine tessili (+12 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 20.6%), Macchine per estrusione (+3 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 5.2%), Macchine per cartiere (+2 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 5.1%), Macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio (+2 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita dello 0.8%) e soprattutto di Altre macchine per impieghi speciali (+15 milioni di euro, corrispondenti ad una crescita del 12.4%).

L'unico comparto in controtendenza è quello delle Macchine utensili per metalli , nel quale si registra nel periodo gennaio-settembre 2014 un calo tendenziale delle importazioni statunitensi dall'Italia di circa 27 milioni di euro (-15.1%).