Le imprese pordenonesi conquistano il mercato inglese

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I dati pubblicati dall'Istat sulle esportazioni delle varie province italiane confermano nel II° trimestre del 2014 i buoni risultati delle esportazioni della provincia di Pordenone. Dopo aver registrato una variazione tendenziale del +6.7% nel primo trimestre dell'anno, nel secondo trimestre le vendite all'estero delle imprese manifatturiere localizzate nella provincia di Pordenone sono aumentate (rispetto al corrispondente periodo del 2013) del 7.8%.

I dati visualizzati in Exportpedia ( www.exportpedia.it ) consentono di cogliere in maniera immediata quali sono i mercati esteri che hanno sostenuto questa crescita.

Contributi alla crescita delle esportazioni di Pordenone
Primo trimestre 2014 Secondo trimestre 2014

Le mappe riportate nella figura 1 presentano i contributi alla crescita delle esportazioni della provincia legati ai diversi mercati esteri. Sono evidenti significativi cambiamenti tra il primo e il secondo trimestre, con alcune conferme. La “conferma” più significativa è data dalla Gran Bretagna , verso cui le imprese di Pordenone hanno esportato, nel 2013, 260 milioni di euro. Nel primo trimestre di quest'anno esse sono risultate di 67 milioni di euro, con un incremento dell'11% rispetto ai valori esportati nel corrispondente periodo del 2013. Nel trimestre più recente esso sono salite ulteriormente a 85 milioni di euro, con un incremento tendenziale del 32%. Da solo il mercato inglese nel secondo trimestre del 2014 ha fornito un contributo pari al 2.4% alla crescita delle esportazioni pordenonesi. In altre parole, se le imprese pordenonesi avessero mantenuto inalterate le esportazioni verso tutti gli altri paesi e fossero cresciute solo sul mercato inglese, il totale delle esportazioni pordenonesi sarebbe, appunto, aumentato del 2.4%.

Poichè le esportazioni pordenonesi hanno sperimentato un significativo aumento verso il mercato inglese anche nel 2013, le conferme più recenti segnalano l'attuazione di politiche commerciali e azioni “strutturali” da parte delle imprese della provincia di Pordenone finalizzate a “conquistare” il mercato inglese.

Tra le novità del 2014 che meritano una menzione, è utile segnalare i casi di Panama e del Ciad.

La forte crescita dell'economia, il ruolo di hub logistico tra la sponda atlantica e quella pacifica dell'America, l'avvio degli accordi di libero scambio con gli Stati Uniti (ottobre 2012) e con l'UE (agosto 2013) stanno sostenendo le importazioni di Panama . Se le esportazioni italiane verso Panama sono aumentate del 30% nel 2013 e sono previste aumentare del 15% quest'anno, molto più accentuato è stato l'aumento di quelle originate dalla provincia di Pordenone, tanto che nel primo semestre di quest'anno esse hanno rappresentato il 15% del totale delle esportazioni italiane verso quel paese. La quasi totalità delle vendite pordenonesi verso Panama riguardano prodotti meccanici quali i sistemi e le attrezzature per riscaldamento, refrigeramento, sollevamento, movimentazione, confezionamento e imballaggio.

Grazie all'aumento della produzione di petrolio e alla diminuzione delle tensioni con il Sudan, il Ciad ha iniziato negli ultimi anni a registrare i primi segnali di sviluppo economico. Le importazioni del paese hanno livelli molto bassi, ma presentano un trend crescente. Alcune imprese localizzate nella provincia  di Pordenone sembrano aver attuato azioni finalizzate a inseguire queste opportunità, svolgendo un ruolo di apripista verso questo mercato.