Macchine Tessili: un primo bilancio del commercio mondiale 2015

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Favorevole evoluzione del commercio mondiale nel 2015, costituito per il 50% da segmenti premium. Cina, Turchia, USA, India, Bangladesh e Vietnam principali mercati per importazioni premium-price

 

Il commercio mondiale di prodotti del settore Meccanotessile (macchine per tessitura, filatura, maglieria, nobilitazione, accessoristica, manutenzione) ha evidenziato nel 2015 una crescita a prezzi costanti del +4.7% (fonte: Sistema Informativo Ulisse).

Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita del commercio mondiale del settore (Figura 1), dopo l'aumento del +3.4% nel 2014 e del +9.3% del 2013 (sempre misurati a prezzi costanti).

[caption id="attachment_6268" align="alignnone" width="606"] Figura 1 – Macchine Tessili: tassi di variazione del commercio mondiale a prezzi costanti (fonte: Sistema Informativo Ulisse) Figura 1 – Macchine Tessili: tassi di variazione del commercio mondiale a prezzi costanti (fonte: Sistema Informativo Ulisse)[/caption]

La scomposizione dei flussi di commercio mondiale di Macchine Tessili per fasce di prezzo operata da StudiaBo nell'ambito del Sistema Informativo Ulisse ha consentito, inoltre, di documentare come circa la metà del commercio mondiale del settore in valore sia costituito da vendite “Premium” (corrispondenti alle fasce di prezzo Alta e Medio Alta).

[caption id="attachment_6269" align="alignnone" width="606"] Figura 2 – Macchine Tessili: quote % commercio mondiale per fasce di prezzo (prezzi correnti, fonte: Sistema Informativo Ulisse) Figura 2 – Macchine Tessili: quote % commercio mondiale per fasce di prezzo (prezzi correnti, fonte: Sistema Informativo Ulisse)[/caption]

Dopo il significativo fenomeno di “down-grading qualitativo” del commercio mondiale sperimentato ad inizio secolo (e riconducibile all'ingresso nell'arena competitiva di paesi a basso costo, Cina in primis), in cui la quota dei segmenti Premium aveva perduto qualcosa come 30 punti percentuali (Figura 2), a partire dalla metà del decennio scorso l'importanza relativa dei segmenti Premium appare sostanzialmente stabile.

Nel 2015 si è consolidato il primato del mercato degli Stati Uniti , che ha importato dal mondo 3.5 miliardi di euro di Macchine Tessili (Figura 3). Tuttavia, se consideriamo solamente i segmenti Premium , la graduatoria dei mercati mondiali vede nettamente al comando la Cina (1.9 miliardi di euro di importazioni di Macchine Tessili di Fascia Alta e Medio Alta di prezzo ). Al secondo posto per importazioni dei segmenti Premium la Turchia (886 milioni di euro). Il mercato statunitense si posiziona al 3° posto nella graduatoria dei mercati mondiali per importanza dei segmenti Premium-Price con 877 milioni di euro di importazioni di Macchine Tessili di Fascia Alta e Medio Alta di prezzo, prima dell' India (796 milioni di euro).

[caption id="attachment_6271" align="alignnone" width="606"] Figura 3 - Macchine Tessili: primi 20 mercati per importazioni a livello mondiale nel 2015 (milioni euro; fonte: Sistema Informativo Ulisse) Figura 3 - Macchine Tessili: primi 20 mercati per importazioni a livello mondiale nel 2015 (milioni euro; fonte: Sistema Informativo Ulisse)[/caption]

Su livelli più contenuti, benché significativi, le importazioni Premium-Price di Bangladesh (273 milioni di euro) e Vietnam (269 milioni di euro); nel 2015 tali mercati hanno preceduto – seppur di poco - Germania (267 milioni di euro), Russia (254 milioni di euro), Italia (238 milioni di euro), Singapore (238 milioni di euro), Indonesia (216 milioni di euro), Hong Kong (214 milioni di euro) e Brasile (204 milioni di euro) per valori di importazioni Premium di Macchine Tessili .