Prodotti e strumenti per la salute: i mercati mondiali a più alto potenziale

Anche per il 4° trimestre dell'anno si conferma la crescita per l'export italiano di prodotti e strumenti per la Salute: quali sono i mercati a maggior potenziale?

Pubblicato da Marcello Antonioni. .

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Secondo le recenti stime formulate da StudiaBo sulla base dei dati di fonte Eurostat, l'export italiano di Prodotti e strumenti per la Salute1 ha raggiunto a fine 2017 un punto di massimo assoluto, con un valore cumulato annuo superiore di oltre 10 miliardi di euro rispetto all'inizio del decennio.

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Le previsioni StudiaBo per il triennio 2018-2020, formulate sulla base del più recente scenario del Fondo Monetario Internazionale, indicano un contesto internazionale particolarmente favorevole alla crescita delle vendite italiane all'estero di Prodotti e strumenti per la Salute: per il commercio mondiale del settore è previsto, infatti, un aumento di oltre 115 miliardi di euro nel corso del prossimo triennio.

Grazie al modulo Market Selection del portale ExportPlanning, sviluppato da StudiaBo sulla base del Sistema Informativo Ulisse, è possibile misurare il livello di potenzialità associato ai diversi mercati mondiali per il settore dei Prodotti e strumenti per la Salute. A tale fine sono stati considerati una serie di indicatori industry-specific e di indicatori macroeconomici giudicati particolarmente segnaletici delle potenzialità di mercato settoriali per 152 paesi a livello mondiale2.

Prodotti e strumenti per la Salute: Top 20 mercati mondiali per potenzialità

Prodotti e strumenti per la Salute: Top 20 mercati mondiali per potenzialità

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La tabella sopra riportata evidenzia la graduatoria dei primi 20 mercati per livello di potenzialità, calcolato sulla base dei seguenti indicatori (e relativi pesi, in funzione della loro importanza relativa) ricavati dal Sistema Informativo Ulisse:

Indicatori Settoriali (Prodotti e strumenti per la Salute):

  • Valore importazioni 2017: peso 8;
  • Incidenza importazioni premium-price3 2017: peso 10;
  • Previsioni di crescita importazioni 2018-2020: peso 10;

Indicatori Macroeconomici:

  • Popolazione con età superiore ai 60 anni: peso 10;
  • Consumi pro-capite di beni per la Salute: peso 5;
  • Popolazione ricca4: peso 5.

I mercati da consolidare

La graduatoria dei mercati evidenzia alcuni paesi sui quali l'offerta italiana di Prodotti e strumenti per la Salute appare già ben posizionata e che dunque risultano come “mercati da consolidare ” per il nostro export settoriale. Mercati vicini come la Francia, dove la quota italiana supera il 5%, e la Germania. Nel caso del mercato tedesco, i principali fattori di potenzialità settoriali risiedono in livelli già particolarmente elevati delle importazioni di Prodotti e strumenti per la Salute (59.4 miliardi di euro), con un incremento atteso nel triennio 2018-2020 complessivamente di circa 9.4 miliardi di euro. Da segnalare, inoltre, le potenzialità espresse dai mercati di Svizzera e Belgio, dove la presenza italiana del settore è già rilevante, con una quota percentuale a due cifre.

I mercati da sviluppare

La graduatoria evidenzia, d'altra parte, alcuni mercati con livelli particolarmente elevati dell'indice sintetico di potenzialità per le vendite di Prodotti e strumenti per la Salute, rispetto ai quali la presenza italiana appare ancora relativamente contenuta, inferiore al 5% in termini di quote. Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina rappresentano i casi più significativi di “mercati da sviluppare” ulteriormente per l'export italiano del settore. Nel caso degli USA si segnalano potenzialità settoriali ai massimi: con circa 116 miliardi di euro di importazioni di Prodotti e strumenti per la Salute, nel 2017 il mercato americano si è confermato di gran lunga il primo mercato mondiale di prodotti e strumenti per la salute, con un incremento atteso nel prossimo triennio di quasi 23 miliardi di euro.

Potenzialità su livelli di massimo anche per il mercato giapponese per cui le importazioni premium-price del settore rappresentano circa l'85% del totale. Con riferimento a questo mercato i fattori socio-demografici rappresentano, inoltre, un driver particolarmente rilevante per le vendite del settore: circa 42 milioni di abitanti sono over-60 e percepiscono un reddito pro-capite particolarmente elevato. Anche per la Cina troviamo significative potenzialità per i prodotti di fascia alta e medio-alta di prezzo, a cui si aggiungono - come driver di sviluppo settoriale - la presenza di una popolazione over-60 che supera i 200 milioni di persone e la crescente rilevanza di un ceto "abbiente", con già 138 milioni di persone stimate con un reddito annuo superiore ai 15 mila euro.

Oltre a questi mercati lontani, si segnalano potenzialità per l'offerta italiana ancora non colte sul mercato britannico. In questo mercato, infatti, la quota di commercio Italia del settore è relativamente contenuta, a fronte di potenzialità di mercato legate al fatto di essere attualmente il secondo mercato europeo per valore delle importazioni settoriali (38.4 miliardi di euro nel 2017) e per una predominanza (73%) delle fasce alta e medio-alta di prezzo sul totale delle importazioni.

Prodotti e strumenti per la Salute: mappa delle potenzialità (indice sintetico)

Mercati esteri a più alto potenziale

1: Per una descrizione dei prodotti ricompresi in questa analisi si segua il link alla seguente scheda.
2: La scelta degli indicatori e l'assegnazione dei relativi pesi è stata fatta in maniera discrezionale dall'autore. Il lettore potrà, accedendo al modulo Market Selection di ExportPlanning, personalizzare in maniera dinamica la graduatoria dei mercati a più alto potenziale.
3: I segmenti premium-price si riferiscono alla somma delle fasce Alta e Medio-Alta di prezzo, calcolate sulla base della distribuzione dei prezzi impliciti negli scambi a livello internazionale per singolo prodotto del settore.
4: Il calcolo della popolazione "ricca" fa riferimento alla componente stimata con un reddito medio annuo superiore ai 15 mila euro. Al pari dei fattori demografici e al livello di consumi pro-capite in beni per la salute, la presenza di una componente della popolazione in grado di esprimere un livello del reddito significativo tende, infatti, a costituire un driver di potenzialità rilevante in termini di domanda di Prodotti e strumenti per la Salute.