Sistema Casa: un primo bilancio dei mercati mondiali nel 2014

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La chiusura del terzo trimestre e i primi dati di ottobre-novembre hanno consentito a StudiaBo di effettuare una pre-stima dei risultati del commercio mondiale nel 2014. Questi dati saranno a breve disponibili per 22 industrie, 220 settori e oltre 3000 prodotti nel sito Ulisse Analytics ( http://uda.studiabo.it ) e liberamente scaricabili a livello di industria e di totale beni. In questa breve nota ci limitiamo a commentare gli andamenti relativi ai principali mercati mondiali della industria “ Prodotti finiti per la Casa ” ( mobili , elettrodomestici , illuminotecnica , arredo tavola , elettronica di consumo , tessile c a s a ) , sollecitando chi è interessato a sviluppare una propria analisi a livello di settore e/o prodotto.

Nel 2014 la domanda mondiale di prodotti di Prodotti finiti per la Casa è stimata essere stata pari a circa 461 miliardi di euro, solamente in leggera crescita (+1.6%) rispetto ai valori in contrazione registrati nel 2013. Si conferma, quindi, la situazione di debolezza del commercio mondiale di questa industria.

[caption id="attachment_4415" align="alignnone" width="606" caption="Figura 1 - Prodotti finiti per la Casa: Principali Mercati Mondiali per valore Importazioni nel 2014 (tra parentesi variazioni 2014/2013; fonte: SI Ulisse)"] [/caption]

Nel 2014 gli Stati Uniti , con circa 92 miliardi di euro, si sono confermati di gran lunga il principale mercato di importazioni di prodotti del Sistema Casa (Figura 1), pur evidenziando un andamento complessivamente poco dinamico (-1.0% in euro). Alle loro spalle, si conferma il mercato tedesco: la Germania ha importato quasi 34 miliardi di euro di prodotti del Sistema Casa, in crescita di 1 punto percentuale nei valori in euro.

Il Regno Unito , con 21.4 miliardi di euro (+6.7% rispetto all'anno precedente), guadagna due posizioni nella graduatoria dei principali mercati mondiali per valore delle importazioni nel 2014 e risulta essere il principale mercato al mondo per incrementi nel 2014 (si veda la Figura 2). Il Giappone , invece, con una riduzione di quasi 3 punti percentuali rispetto al 2013, scende dal terzo al quarto posto nella graduatoria dei principali mercati mondiali 2014 di Sistema Casa, con 21.1 miliardi di euro di importazioni.

A fronte della sostanziale stazionarietà delle importazioni della Francia (20.4 miliardi di euro nel 2014), si segnala il calo del Canada (-5.1% in euro), che nel 2014 è sceso a poco più di 15 miliardi di euro di importazioni. Di poco inferiori – prossimi ai 15 miliardi di euro - risultano i valori di importazione di prodotti del Sistema Casa dell' Olanda , che di converso evidenzia crescite significative (+9.2% in euro), che ne fanno il secondo mercato mondiale per incrementi nel 2014.

Se da un lato emergono i cali sperimentati da Russia e Hong Kong (rispettivamente -11.5% e -6.6% nei valori in euro), dall'altro vanno evidenziati gli incrementi messi a segno da Sud Corea , Spagna e Cina , rispettivamente 3°, 4° e 5° mercato mondiale per incrementi delle importazioni di Sistema Casa nel 2014.

[caption id="attachment_4416" align="alignnone" width="606" caption="Figura 2 - Prodotti finiti per la Casa: Principali Mercati Mondiali per incrementi Importazioni nel 2014 (fonte: SI Ulisse)"] [/caption]

Le importazioni di prodotti del Sistema Casa dell' Italia si attestano al 10° posto per valori 2014, precedendo di poco in termini di incrementi quelle di Emirati Arabi , Polonia , Panamà e Filippine (rispettivamente al 7°, 8°, 9° e 10° nella graduatoria dei principali mercati mondiali per incrementi 2014 e tutte caratterizzate da aumenti di almeno mezzo miliardo di euro).

Per gli esportatori italiani di prodotti del Sistema Casa si segnala, pertanto, un contesto di domanda che ha visto, anche nel 2014, il rafforzamento di mercati emergenti (quali Sud Corea, Cina, Emirati Arabi, Polonia, Panamà e Filippine, in primis), accanto alla conferma di mercati tradizionali che, oltre a valori rilevanti, hanno evidenziato in alcuni casi (Regno Unito e Olanda, su tutti) anche significative opportunità di crescita