Stati Uniti, Spagna e Regno Unito trainano la crescita dell'export della provincia di Brescia

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Nel secondo Trimestre 2015 la provincia di Brescia ha registrato un significativo aumento delle proprie esportazioni. Infatti, dai 3,6 miliardi di export realizzati nel secondo Trimestre 2014, si è passati ai 3,9 miliardi di euro dell'ultimo periodo disponibile. [caption id="attachment_5941" align="alignnone" width="583"] Esportazioni totali della provincia di Brescia: Variazioni tendenziali II trimestre 2015 per macrosettore Esportazioni totali della provincia di Brescia: Variazioni tendenziali II trimestre 2015 per macrosettore (fonte: Exportpedia)[/caption]

Protagonisti di questo miglioramento nelle performance provinciali risultano i settori della Chimica (+24.4%), della Metalmeccanica (+6.9%) e del Sistema Casa (+6.2%). Appare invece stabile il Sistema Moda (-1.7%), mentre arretra, rispetto al corrispondente trimestre 2014, il settore Agroalimentare (-10.5%).

[caption id="attachment_5942" align="alignnone" width="1506"] Esportazioni totali della provincia di Brescia: Variazioni tendenziali II trimestre 2015 per Paese di destinazione Esportazioni totali della provincia di Brescia: Variazioni tendenziali II trimestre 2015 per Paese di destinazione (fonte: Exportpedia)[/caption]

I Paesi che hanno giocato un forte ruolo di traino nei confronti delle esportazioni bresciane nell'ultimo Trimestre sono risultati, su tutti, gli Stati Uniti , la Spagna e il Regno Unito . In modo particolare, si evidenziano le performance di crescita delle esportazioni provinciali di “ Autoveicoli ” ( +24.6% ), che vedono un forte aumento verso il mercato britannico (+18.5 milioni di euro) e verso il mercato spagnolo (+6 milioni di euro), del settore delle “ Macchine non utensili ” ( +16.3% ), le cui esportazioni risultano in aumento soprattutto verso Stati Uniti (+13 milioni di euro in termini tendenziali) e Spagna (+ 6 milioni di euro), e il settore delle “ Macchine utensili ”, tra le quali si distinguono per i maggiori aumenti le macchine per la formatura dei metalli ( +21.9% in euro in termini tendenziali ), anche in questo caso grazie principalmente alle performance sul mercato statunitense (+ 19 milioni di euro) e britannico (+6 milioni di euro).

Di converso, si segnala il calo delle esportazioni provinciali verso mercati emergenti quali Brasile (-21.7% in euro in termini tendenziali), Russia (-13.9%) e Cina (-7%). Anche la Germania , che registra una riduzione tendenziale dell'1.5% in euro, pari a 11 milioni di euro, si configura tra i principali mercati frenanti l'export provinciale.